Multitouch, mah…
Zio Billy insiste:
“Ben presto le tastiere spariranno dalle scrivanie! Giù in ditta abbiamo inventato il multitouch!”.
Surface, letteralmente “superficie”, ovvero un “tavolino” con superficie a cristalli liquidi con riconoscimento tocco e oggetti in più punti contemporaneamente che si annuncia essere il pc del futuro; gli oggetti e le finestre si comandano con le dita, come se fossero oggetti fisici, fogli di carta, vere foto. In più appoggiando un oggetto sul piano, il software lo riconosce e “lo uss”: se per esempio appoggiamo una fotocamera digitale, il pc scaricherà, via wi-fi o bluetooth, le foto e i video contenuti nel dispositivo. Mah…
Billy non ha però detto che la concorrente Apple ha lanciato già da un pò di tempo sul mercato, ben presto anche italiano, iPhone il famoso “telefonino” della Mela, su cui non mi soffermo, ma che integra già uno schermo multitouch. I nuovi Macbook Pro e Air, i computer portatili di Apple, integrano la funzione multitouch anche sui “touchpad”, lo spazio con cui si muove il mouse con le dita.
L’idea più straordinaria e soprattutto ECONOMICA, l’ha avuta un ragazzo americano di nome John Chung Lee, ricercatore dell’università di Pittsburgh in Pennsylvania. Johnny, gia famoso per la “Poor Man’s Steadycam” di cui parlerò prossimamente, ha avuto la geniale idea di utilizzare il “telecomando” del Nintendo Wii, chiamato Wiimote, e alcuni Led ad infrarossi, per ricreare un multitouch su qualsiasi superficie. Per capirne di più posto un filmato realizzato dallo stesso John. E’ in inglese ma guardando bene si capisce il concetto. Troverete più informazioni sul suo sito personale (in inglese): http://johnnylee.net
Ciao e alla prossima!

OK.. Lo voglio anche io!